Beer Neon by night

Sai perché si chiama birra Lager?

Lager in tedesco significa “magazzino”.  

Nel 1539 in Baviera la legge limitava la produzione della birra da fine settembre a fine aprile. Ma la sete di birra è più ardente d’estate, quindi si immagazzinò in cave e cantine in pietra, quando possibile anche sotto blocchi di ghiaccio. 

Si scoprì quindi che lo stoccaggio della birra in luoghi freddi per pochi mesi illimpidiva il prodotto e ne stabilizzava il gusto, si era inventata la “lagerizzazione”. 

Intorno al 1815, il produttore bavarese Gabriel Sedlmayr II partì per un tour dell’Europa con l’obiettivo di acquisire nuove tecniche brassicole. All’epoca, l’orzo veniva maltato sul fuoco vivo ed era difficile controllare l’intensità della fiamma, spingendo spesso la tostatura del cereale ad rendere le birre più scure. 

Un caro amico di Sedlmayr, Anton Dreher, nipote del fondatore della fabbrica Dreher di Vienna fondata nel 1773, si rese subito conto dell’importanza delle innovazioni delle quali gli parlò il viaggiatore al suo rientro: il compressore per la creazione del freddo di Carl von Linde del1874 e le nuove tecniche di lavorazione dell’orzo avrebbero cambiato per sempre la birra.  

Nella fabbrica di Trieste che Anton Dreher aveva salvato dal fallimento rimase in fuzione dal 1877 al 1908 il primo frigorifero della storia (ora lo possiamo ammirare al Museo della Tecnologia di Vienna). 

 

Il grado alcolico delle birre lager è basso, il sapore è poco amaro, i profumi ricordano il malto, i cereali, il miele e il pane. La carbonazione (la quantità di bollicine) è alta e la sua temperatura ideale di servizio è bassa, intorno ai 6 gradi. 

Adesso la parola lager indica un’intera categoria di birre prodotte con lievito a bassa fermentazione (lieviti che una volta esausti si depositano in fondo alla vasca di fermentazione, a differenza dei lieviti ad alta fermentazione che una volta terminato il lavoro salgono in superficie).  

 

Le birre lager più famose sono: 

le Pils, originarie della repubblica ceca, secche, amarotiche e luppolate; 

Le Helles, dal tedesco Hellbier (birra chiara), più morbide e maltate delle Pils; 

Le Bock, più alcoliche, più dense, più corpose e più maltate;  

Le Märzen, prodotte a marzo per essere consumate durante l’Oktoberfest, tipiche di Monaco di Baviera, secche, maltate, profumate e di una gradazione alcolica appena sopra la media. 

Se viaggiate in Germania, evitate di ordinare una birra lager... qui si dicono Helles, perché per i tedeschi la parola "lager" è passata a indicare i campi di concentramento nazisti! 

Torna al blog