L'Angostura

L'Angostura

Forse non siete assidui frequentatori di locali notturni, ma avrete sicuramente visto dietro al bancone di cocktail bar – magari proprio sulla console di lavoro del bartender – una piccola bottiglietta dall’etichetta sproporzionata: l’Angostura.

È un bitter aromatizzato dal colore scuro e dal sapore amarognolo che viene utilizzato nella preparazione di alcuni cocktail. Viene ottenuto per mezzo dell’infusione di 12 piante aromatiche in una miscela alcolica al 44%.

Il nome angostura (dallo spagnolo angostostretto nel senso nautico del termine) indica sia la tipologia del prodotto, che la marca stessa e fa riferimento alla città venezuelana dove si era installato il suo inventore: il dottor Siegert medico militare prussiano. Dopo numerosi anni di ricerche, Siegert sviluppò nel 1824, il suo amaro progettato per alleviare i dolori di stomaco. Il farmaco fu da subito molto utilizzato dai numerosi soldati e marinari che a causa delle lunghe navigazioni e del tipo di alimentazione poco salutare pativano enormi sofferenze. Il viaggiare in tutto il mondo dei suoi stessi pazienti contribuì così a far conoscere il miracoloso elisir ovunque.

Il primo cocktail che prevedeva l’utilizzo di questo distillato come ingrediente ufficiale fu il Pink Gin nella seconda metà del diciannovesimo secolo, ma se si deve trovare un drink di riferimento con l’Angostura non si può non pensare al famoso Manhattan nel quale ne viene aggiunta una sola goccia stemperata nel Rye Whiskey e nel Vermouth.

La bottiglia dell’Angostura è inconfondibile sia perché viene commerciata in un formato molto piccolo, ma soprattutto perché la sua peculiarità principale è costituita dall’etichetta sproporzionata che ne riveste tutto il corpo.

Si narra di un'incomprensione con la tipografia che ricevette la prima commessa delle stampe delle etichette che erroneamente le produsse in un formato più grande. L’azienda agli albori e non ancora economicamente stabile, per risparmiare decise di non stampare nuovamente le etichette, ma di applicarle così come erano. Visto il seguente grande successo del prodotto scelsero di non modificare più il formato che ormai contraddistingueva maggiormente il brand.

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