Imparare bevendo: come segnare le note di degustazione

Imparare bevendo: come segnare le note di degustazione

Tovagliette farcite di appunti in ogni senso, tovagliolini scritti fronte e retro pucciando la punta della biro nel calice di vino rosso, block notes a quadretti presi alla pesca di beneficenza della sagra del paese, quaderni professionali con spazi titolati per guidare la degustazione: l’importante è solo prendere appunti?

Come segnarsi delle note di degustazione che ci aiutino realmente a ricordarci il vino che abbiamo bevuto?

Capiremo sempre meglio anche le recensioni dei professionisti, quindi saremo migliori a valutare quale vino acquistare e quindi berremo meglio, quando capiremo come annotare le sensazioni.

Intanto, prendere note di degustazione ci farà riconoscere che ne capiamo più di quanto pensiamo.

All’apparenza, sembrerebbe banale, ma la pratica forma capacità di osservazione e ci aiuta a organizzare le idee. Insomma, fa bene anche al cervello!

Studi dimostrano, ma avremo potuto immaginarlo lo stesso, che i sommelier abbiano una capacità mnemonica incrementata. Con tutto quello che si devono ricordare…

Quindi, se già ti piace sorseggiare del vino sfrutta questa opportunità per esercitare la mente!

 

Dovresti essere scettico quando prendi nota di quello che senti.

Sarà più facile riportare alla mente un ricordo olfattivo che il calice ha fatto riemergere piuttosto che dei profumi: nell’esempio di sinistra, con i profumi e i sapori che ci hanno colpito abbiamo annotato anche il ricordo che ci evoca e l’abbinamento che vorremo provare; nell’esempio di destra non siamo riusciti a segnare nessun tratto distintivo che ci possa permettere di ricordarci quel vino rileggendo le nostre annotazioni.

È quasi indispensabile dividere le fasi della degustazione per evitare di perdere qualcosa per strada:

Guarda: il colore del vino, la sua consistenza, se ci sono le bollicine e quanto durano… Usa uno sfondo bianco per riconoscere meglio il colore.

Scrivi quello che hai visto se ti ha colpito.

Annusa: piano. Lentamente. Uno sniff alla volta, poi allontana il bicchiere.

Scrivi tutto quello che senti e, se puoi, confrontati.

Assaggia: sorseggiando. Il primo sorso servirà a farti il palato, dal secondo invece cerca di distinguere i sapori e gli aromi.

Scrivi tutto quello che ti viene in mente.

Pensa: raccogli le tue impressioni e fatti un’opinione, immagina quando, dove e con cosa lo berresti e soprattutto se lo riberresti.

Scrivi anche questo, dai un voto se vuoi.

Non dimenticarti di annotarti l’etichetta del vino e può aiutarti anche la situazione o il luogo dove stai degustando.

 

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