I dolci di Natale

I dolci di Natale

Dicembre… la neve… il Natale e…. non poteva mancare il Panettone; con la sua classica e tipica forma allungata, la sua cresta tondeggiante, il suo colore caratteristico è inconfondibile. Morbido e soffice al tatto, appena ne prendiamo una fetta in mano ci arrivano subito al naso i classici aromi di uvetta, di vaniglia, di burro e agrumi…

 

 

Ma dove è nato il re dei dolci natalizi?

Sua maestà dolciaria è originario di Milano, anche se sono diverse le storie che raccontano la sua nascita: quella più accreditata ci riporta alla corte di Ludovico Maria Sforza, conosciuto come Ludovico il Moro, Signore di Milano.  Alla Vigilia di Natale, in cucina sono tutti indaffarati a preparare un pasto regale, e per seguire le molte operazioni si fa riferimento agli assistenti di cucina, talvolta addirittura agli sguatteri. Uno di questi, Toni, è incaricato di seguire la cottura del dolce….  Ma vuoi lo stress, vuoi forse il caldo conciliante del forno, il malcapitato collaboratore si addormenta, facendo bruciare tutto! Impaurito per le possibili conseguenze dello chef: cerca di rimediare e prepara un dolce con l’avanzo degli impasti del pane, aggiungendo alla bene e meglio quello che ha a disposizione in cucina: uova, burro, canditi e uvetta.

Il dolce viene servito a tavola e tutti i commensali apprezzano questo pane dolce: “el pan de Toni” (in dialetto meneghino “il pane di Toni”).

 

Ai giorni nostri possiamo dire che sono molti sono gli ingredienti utilizzati, fuorché gli avanzi di cucina: nobili cioccolati, delizioso pistacchio, creme di tutti i tipi, uvette, succulenti canditi per non parlare delle versioni più particolari che contengono aromatizzazioni stravaganti che vanno dai frutti esotici all’utilizzo di liquori.

 

Ma se la farcitura non è nelle vostre corde, e siete comunque stati buoni tutto l’anno da meritarvi un dolce nelle feste natalizie; potete ricorrere al più classico Pandoro.

Anche per il tipico dolce lievitato a forma di stella a otto punte non si è certi sull’origine: forse deriva dal “Nadalin”, un dolce Viennese; o forse dal “Pan De Oro” della Repubblica Veneziana; oppure dal “Panis” dell’Antica Roma; ma siamo sicuri che la sua comparsa industriale sia merito del pasticcere veronese Domenico Melegatti che nel 1984 brevetto la ricetta depositandola al Ministero di Agricoltura e Commercio del Regno d’Italia.

 

Insomma, che il dolce sia industriale o ancor meglio artigianale; il Panettone e il Pandoro non possono proprio mancare sulla tavola degli italiani durante le feste natalizie e - siamo sicuri - che la loro bontà accontenterà i gusti di grandi e piccini. Buon Natale e buon dolce!

 

 

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