Che cos’è quell’apetta stilizzata sui cartelli dei vigneti

Che cos’è quell’apetta stilizzata sui cartelli dei vigneti

Il rispetto per l’ambiente è sempre più sentito come valore da parte dei consumatori, anche degli amanti del vino.

La sparizione delle api e la sempre più alta incisività di allergie ha sensibilizzato notevolmente il consumatore finale; l’unione europea nel 2016 ha reagito istituendo una serie di sistemi di qualità facilmente riconoscibili dal consumatore stesso attraverso dei simboli.

Questi controlli sulla produzione vitivinicola effettuati da organismi indipendenti autorizzati, sono sintetizzati nel Sistema di Qualità Nazionale di produzione integrata (SQNPI) riconosciuto proprio dal cartello con l’apetta stilizzata piantato ben visibile nel vigneto.

La difesa integrata volontaria limita tipologia e quantità di trattamenti, nel rispetto dell’ecosistema.

I punti chiave sono:

  • La creazione di linee guida nazionali personalizzabili dalle regioni per il rispetto delle diversità ambientali, al fine di avere coltivazioni con un minor impatto verso l’uomo e l’ambiente, ma anche economicamente sostenibili;
  • L’adozione dei disciplinari di produzione integrata regionali con controlli del rispetto delle norme da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali;

Al sistema SQNPI possono aderire non solo le singole aziende, ma anche consorzi, cooperative o associazioni.

Molte altre iniziative sono nate spesso da associazioni ed enti per la sostenibilità vitivinicola, una su tutte Equalitas

Equalitas è nata nel 2015 da Federdoc (la Confederazione dei Consorzi di tutela delle DOC del vino italiano), Csqa Certificazioni e Valoritalia (due tra gli Enti leader per le certificazioni in ambito vitivinicolo), Fondazione Gambero Rosso e 3A Vino.

Questa società si distingue per aver incluso nel suo sistema di controllo etico non solo la sostenibilità ambientale ma anche tutte le altre dimensioni produttive: l’impresa, il prodotto finito e il territorio, andando a misurare l’impegno dell’azienda nel rispettare standard sociali, ambientali, economici ed etici dall’inizio alla fine della filiera di produzione, coinvolgendo tutti, dagli agricoltori, viticoltori, trasformatori, agli imbottigliatori,

Le certificazioni ambientali quindi passano dall’essere un costo per l’azienda a diventare un valore aggiunto.

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